Il Bengal si muove per casa con l'attenzione di un animale che vive tra le foglie. Poi si accuccia sul tuo petto e fa le fusa fortissimo. È questo il motivo per cui li alleviamo.

Le rosette ripetono il disegno del gatto leopardo asiatico: nate per spezzare la sagoma sotto le foglie. In casa restano bellissime e inutili, e questo ci piace.
Alleviamo brown rosettati, charcoal e snow mink. Nessuna generazione F1 o F2: i nostri gatti sono domestici da almeno quattro generazioni.



Due adulti con pedigree e test in regola. Vivono con noi: nessun box, nessuna stanza chiusa.
Le prenotazioni si aprono quando i piccoli hanno tre settimane. Entrare in lista non impegna: serve solo a conoscerci con calma prima che nascano.


Il Bengal è atletico, vocale e attaccatissimo alle persone. Non è un gatto d'arredamento: se cerchi qualcuno che dorma dodici ore su una poltrona, non è questa la razza.
Mensole, tiragraffi alti, un posto in cima da cui controllare tutto.
Fontanelle, rubinetti e la doccia con te, se lasci la porta aperta.
Convive bene con cani e bambini. Da solo dieci ore al giorno, no.
Corto e serico: una spazzolata a settimana e nient'altro.
«Zoe è arrivata a marzo e in due giorni dormiva con nostra figlia. Ci avevano avvisati di tutto, anche delle tende.»
«Ho visitato cinque allevamenti. Qui i gatti erano semplicemente in casa, sul divano.»
Rispondiamo entro due giorni. Le visite si concordano nel weekend, vicino a Lucca, e durano più di quanto immagini.
